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LOCANDINA UFFICIALE

FORMATO Lungometraggio

PRODUTTORE Futura Resources Ltd  in collaborazione con Lombardia Film Commission

GENERE Sci-fi movie

SOGGETTO  Marco Mantovani e Guia Zapponi

SCENEGGIATURA Marco Mantovani

MUSICHE  Marcello Mantovani

REGIA Roberto Farina

 

Trama:

Vicende scientifiche, metafisiche e spionistiche fanno da sfondo a una rivoluzionaria scoperta tecnologica nel settore delle telecomunicazioni globali compiuta dalla protagonista, la 35enne Eva Castiglioni, geniale ricercatrice che lavora presso i laboratori di ISPRA. Accanto a lei troviamo i due giovani e fidati assistenti, Sergio e Sara, e il suo ex professore universitario, Marco Vani. Una volta compresa la portata della scoperta, servizi segreti e intelligence militare iniziano ad agire per impossessarsi di questo dispositivo che funziona tramite il fenomeno fisico dell’entanglement quantistico e che quindi non necessita né di trasmissione via cavo né di onde radio. Eva e suoi amici sono minacciati, ma non cedono alle pressioni e proseguono nel loro frenetico lavoro. La reazione dei poteri forti non si fa attendere: i quattro ricercatori vengono rapiti, ma riescono a fuggire in modo rocambolesco. Quando ormai essi pensano di essere stati sconfitti, si rendono conto che il fenomeno dell’entanglement quantistico, apparentemente localizzato solo all’interno dell’apparecchiatura, in realtà si è già messo in correlazione con la ghiandola pineale di Eva (il famoso “terzo occhio” della mente umana) e ció li porterà a raggiungere l’obiettivo finale: salvare il mondo dall’autodistruzione.

 

Tratto da una STORIA VERA

Perché il film “EVA, L’Albero della Conoscenza” puó vantare di essere realmente tratto da una storia vera? Il motivo è semplice e complesso nello stesso tempo, ovvero: i personaggi creati dagli autori sono opera di fantasia e le avventurose vicende che li vedono protagonisti risultano romanzate, ma le basi fisiche e scientifiche della rivoluzionaria scoperta tecnologica realizzata da EVA con l’ausilio dei suoi amici/collaboratori è già stata provata sperimentalmente da un’equipe di ricercatori italiani. Le comunicazioni tramite entanglement quantistico sono una realtà e quello che possiamo definire il bio-entanglement ha già avuto interessanti riscontri nell’attuale ulteriore fase di sperimentazione. Questa è la motivazione semplice. Quella complessa riguarda invece le difficoltà che i suddetti ricercatori stanno riscontrando nel tentativo di divulgare adeguatamente questa nuova e straordinaria tecnologia nel settore della telecomunicazioni, poiché molti poteri forti si stanno opponendo alla diffusione della scoperta. Ecco quindi nascere il film “EVA, L’Albero della Conoscenza” che attraverso la distribuzione cinematografica e la promozione internazionale, sui media in generale e su internet in particolare, potrà bypassare questo muro di omertà e complicità.